Vacanze sfumate e case razziate: catena di furti a Milano

“Il ladro ha scalato l’intera facciata a mani nude”: l’ennesima denuncia da un condominio della zona Molise

Milano – Un ladro acrobata si è arrampicato dalla strada fino al terzo piano di un condominio di via Venosa, zona Molise-Calvairate, riuscendo a entrare in un appartamento e a fare razzìa la notte tra sabato e domenica. Il proprietario, un uomo di 65 anni che era in vacanza al mare, è stato costretto a tornare a Milano. “È stata una brutta sorpresa”, commenta. Un altro colpo, nel periodo d’oro per i manolesta, quando la città si svuota prima di Ferragosto. Al lavoro c’è la polizia, che sta cercando di rintracciare l’autore del furto, il quale ha scalato a mani nude la facciata del palazzo ed è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza: “Ha lasciato impronte e la Scientifica è intervenuta per i rilievi. Se è un soggetto già schedato, gli agenti potranno risalire a lui”, continua il proprietario dell’appartamento. “Ciò che mi ha stupito di più – sottolinea – è il fatto che si sia arrampicato salendo da un balcone all’altro e raggiungendo in pochi minuti il terzo piano, che è come se fosse un quarto essendoci il piano rialzato”. L’uomo ha trovato la casa a soqquadro. “Sono rientrato di corsa a Milano, interrompendo le vacanze, dopo essere stato avvisato dalla polizia”. E il bottino? “Il ladro ha arraffato alcuni oggetti di valore che ha trovato sparsi per casa, non saprei al momento quantificare il danno”.

Domenica è stato il giorno dei rilievi: “La Scientifica è intervenuta, scandagliando ogni angolo. Io mi auguro che il responsabile venga individuato”. Sabato sera, topi d’appartamento hanno colpito anche a Parabiago: alle 22.30, un residente di un condominio di via Nino Bixio ha telefonato al 112 segnalando alcuni rumori provenienti da un appartamento vuoto. I carabinieri sono intervenuti subito e hanno notato due uomini nel cortile che cercavano di scavalcare il cancello: uno è riuscito a fuggire mentre l’altro, che poi si è scoperto essere un 44enne serbo, residente nel campo nomadi di Baranzate, è stato arrestato.
Addosso aveva monili e gioielli in oro, appena “prelevati” dall’abitazione appena svaligiata, di una quarantacinquenne. In strada è rimasto il mezzo dei ladri: un’Audi, intestata a un 45enne di Voghera che ha altre 200 macchine di sua proprietà. Lo scorso sabato, due albanesi di 43 e 31 anni erano stati arrestati dalla polizia per tentato furto pluriaggravato in concorso in via Baldinucci, zona Bovisa: segnavano gli appartamenti da svaligiare con bigliettini bianchi. Due giorni prima, altri due manolesta albanesi erano stati acciuffati in un condominio di via Zuccoli. E la notte del 28 luglio in via Carozzi, zona Inganni, era entrata in azione una coppia di ladri georgiani. Non sapendo però che nel palazzo preso di mira abitasse un carabiniere.

Fonte: Il Giorno https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/ladri-acrobati-1.6679927

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