Le 8 tecniche di furto in casa più diffuse in Italia nel 2021

Sapere come fanno i ladri ad entrare in casa nostra può aiutarci a capire come difenderci e quali precauzioni prendere per ostacolarne l’accesso. Ecco l’elenco delle 8 tecniche più utilizzate in Italia.

1) La lastra di plastica: questo strumento viene fatto passare tra lo stipite e la scocca. Con un po’ di destrezza, se il padrone di casa non ha chiuso a chiave, la porta si aprirà.

2) Il forellino: i ladri praticano un forellino sull’infisso all’altezza della maniglia. Inserendo poi un comune attrezzo in questo forellino, riescono a far scattare la serratura e quindi ad entrare, spesso di notte, con gli inquilini che dormono ignari di tutto.

3) Il Key bumping: le serrature con il cilindro europeo hanno la loro bumping key. Quest’ultima è una chiave particolare, che apre tutte le serrature a cilindro europeo di una determinata categoria. Inserendo questa chiave fino in fondo nella serratura, e colpendola poi con un martello, i ladri riescono ad aprire la porta senza lasciare nessun tipo di segno. Questo perché, così facendo, è possibile far scattare la serratura senza doverla danneggiare.

4) Le chiavi bulgare: queste chiavi, dette anche morbide o magiche, permettono praticamente di copiare le chiavi di una particolare tipologia di serratura, senza aver bisogno né della chiave originale né di smontare la serratura stessa.

5) Il Lock-picking: viene così definita la tecnica di scasso che prevede che il ladro riesca a far scattare la serratura attraverso l’utilizzo delle graffette o di un grimaldello. Va detto che non tutti ci riescono, e la cosa richiede una certa abilità. Chi è capace di farlo, però, riesce ad entrare senza lasciare alcuna traccia come nel key bumping.

6) I simboli. Spesso i ladri si servono di un vero e proprio sistema di segnaletica, per aiutarsi a vicenda o prendere appunti sugli obiettivi futuri. Proprio a questo servono i simboli che a volte vengono disegnati nei pressi delle porte di ingresso o dei citofoni. Ne esistono tanti, con i più svariati significati. C’è infatti quello che indica un obiettivo ricco o scarso, la presenza di un cane o di un antifurto, la tipologia degli inquilini e persino se una casa è già stata svaligiata o meno in passato.

7) I fili di colla ed il biscotto sotto lo zerbino. Nella maggior parte dei casi i ladri preferiscono rubare in case vuote. I fili di colla e il biscotto sotto lo zerbino servono proprio a verificare se i padroni di casa sono presenti o meno. I malintenzionati, semplicemente, stendono dei fili di colla pressoché invisibili sulla porta, oppure posizionano il biscotto. Se, al loro ritorno, i fili o il biscotto sono rotti significa che qualcuno è entrato in casa. In caso contrario l’abitazione è vuota e quindi ideale per essere svaligiata.

8) L’home jacking. A conclusione di questa rassegna troviamo una delle tecniche più pericolose: l’home jacking. In questo caso i ladri entrano sfruttando la distrazione del padrone di casa, spesso attraverso varchi lasciati aperti o incustoditi. Si tratta di una tecnica molto pericolosa, perché viene attuata mentre gli inquilini sono presenti e svegli. Questo significa che si corre il rischio di trovarsi faccia a faccia con i malviventi. La cosa poi potrebbe provocare ulteriori danni a causa dell’assenza di segni di scasso, per esempio generando problemi con assicurazioni e simili. Per sapere come affrontarli e come comportarti in casi del genere, leggi il nostro articolo specifico sul tema.

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