Furti di tele antiche, doppio blitz a Imperia. Ritrovati tre preziosi dipinti del ’500 e ’600

L’attività dei carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale. Le opere erano all’asta

Ha coinvolto Imperia la serie di operazioni che nell’ultimo anno ha visto impegnati nell’azione di tutela del patrimonio artistico italiano i carabinieri dello speciale Nucleo operante a Genova su coordinamento del colonnello Antonio Quarta. E’ stato recuperato in provincia un dipinto su tela del ’600, raffigurante «Cristo alla colonna», di autore ignoto, che stava per essere venduto all’asta e che era stato rubato la bellezza di quarant’anni fa da un negozio di antiquariato a Roma. La tela valeva 6 mila euro.

Sempre a Imperia, sono stati ritrovati due dipinti, entrambi ancora olio su tela, raffiguranti un’Assunzione e una Natività, databili intorno alla fine del ‘500 e attribuibili alla bottega di Andrea Mainardi. Li avevano trafugati nel febbraio 1993 in casa di un collezionista della provincia di Cremona. Sono stati individuati presso una casa d’aste della zona.

Le opere sono state restituite al legittimo proprietario nello scorso marzo grazie ad articolate, indagini. Nell’inchiesta sono state chiamato in causa diverse persone, accusate di ricettazione. Il valore commerciale complessivo delle opere si aggira intorno ai 12 mila euro.L’attività preventiva dei carabinieri in Liguria, rispetto all’anno precedente, è aumentata del 70%. Sono stati 5.300 i beni culturali sottoposti ad accertamenti fotografici attraverso la banca dati del Ministero riguardante i beni rubati e gestita dal Comando di Roma. Si tratta, principalmente, di opere d’arte messe in vendita attraverso case d’asta o siti Internet, documentate dall’Ufficio esportazione della Soprintendenza di Genova.

I controlli dei carabinieri della Tutela del patrimonio culturale hanno portato alla denuncia a di 85 persone (+60% rispetto al 2019), responsabili di violazioni del codice penale e delle norme che tutelano il tesoro artistico nazionale. Risultano 56 i denunciati per reati contro il paesaggio mentre i rimanenti avrebbero ricettato opere d’arte, violato norme relative alla contraffazione o riguardanti il settore dei reperti archeologici.

Le inchieste giudiziarie hanno consentito di recuperare in tutto 33 beni per un valore complessivo stimato in circa 200 mila euro.

Fonte: La Stampa https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2021/05/10/news/furti-di-tele-antiche-doppio-blitz-a-imperia-ritrovati-tre-preziosi-dipinti-del-500-e-600-1.40256181

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