Assicurazione furto casa: cosa copre e come funziona

Ognuno di noi ha un’assicurazione per la propria auto, ma molti stanno provvedendo a soluzioni analoghe anche per la casa. In particolare, ciò che spinge molte persone a stipulare questo tipo di contratto è la paura dei furti. Ciò di cui vogliamo parlare è quindi proprio l’assicurazione per la casa contro i furti.

Nell’immaginario comune un’assicurazione contro il furto dà a chi la stipula la certezza di essere rimborsato nel caso dovesse subire, appunto un furto in casa. A grandi linee è così, ma la cosa è un po’ più complessa. Il rimborso, infatti, avviene in base a determinate condizioni che è bene conoscere.

I costi

Innanzitutto parliamo dei costi. Posto che l’assicurazione contro il furto è solitamente parte di un’assicurazione casa più ampia, essa copre sia il valore dei beni rubati che i danni causati dai ladri al fine di introdursi in casa. Solitamente, il costo di un’assicurazione di questo tipo oscilla tra i 2 e gli 8 euro al mese. In questo modo il contraente si vedrà garantito un massimale – ovvero la cifra rimborsabile – di circa 5.000 euro. Bisogna ricordare, però, che gioielli, preziosi, opere d’arte e antiquariato richiedono una polizza specifica. Gioielli e preziosi possono essere assicurati ad un costo variabile tra gli 1 e i 3 euro al mese, con un massimale di 2000 euro.

Il primo rischio assoluto

Per quanto riguarda il calcolo dell’importo che verrà effettivamente liquidato, questo viene calcolato sulla base di quello che viene definito primo rischio assoluto. Il che significa che si riceverà esclusivamente il denaro utile a sostituire o riparare beni dello stesso valore di quelli sottratti o danneggiati. Questo significa che, se un ladro entra in casa nostra e ruba il televisore, l’assicurazione liquiderà un importo utile ad acquistare lo stesso televisore o uno di pari prestazioni, ma non uno più grande.

Di conseguenza è bene calcolare con attenzione, al momento della stipula, il valore dei beni da assicurare, scegliendo quindi un massimale idoneo. In sostanza, fare i furbetti non è conveniente: se si sovrastimano le proprietà da assicurare, il rischio è quello di pagare più di quanto necessario; se invece si sottostimano, si potrebbe ottenere un premio mensile più basso, rischiando però che, nel caso avvenga il furto, il rimborso non basti a coprire i danni.

Una volta chiariti i costi un altro dubbio si affaccia alla mente di chi è in procinto di stipulare un’assicurazione contro il furto in casa: quale casa posso assicurare? La domanda si pone ovviamente per coloro che posseggono una seconda casa, ad esempio al mare o in montagna. Solitamente l’abitazione assicurabile è la prima, questo perché la maggior parte delle compagnie non rimborsa nel caso in cui l’immobile resti disabitato per un periodo che varia tra i 45 ed i 60 giorni consecutivi. Potrebbe capitare che alcune compagnie diano la possibilità di assicurare anche le seconde case. Quest’ultima opzione va però valutata con attenzione: il contratto potrebbe infatti prevedere la copertura solo per i giorni in cui la casa è abitata, oppure il rimborso soltanto di una parte dell’eventuale danno.

Parenti serpenti

È proprio il caso di dirlo: attenzione a chi avete in casa. Le compagnie assicurative, infatti, non rimborsano i furti commessi dai parenti fino al 3° grado, né dai coinquilini. Per quanto riguarda i furti commessi da persone conviventi o che comunque frequentano normalmente la casa, l’unico coperto dall’assicurazione è quello commesso da eventuali domestici. Questi ultimi, però, dovranno essere regolarmente assunti prima del reato, altrimenti la copertura non sarà valida nemmeno in questo caso.

Le caratteristiche della casa

L’abitazione che volete assicurare dovrà avere determinate caratteristiche per permettervi di farlo. Molte compagnie infatti pongono specifiche condizioni. Se, ad esempio, la casa è dotata di aperture poste ad un’altezza inferiore ai 4 metri dal suolo, queste ultime devono essere costruite in un certo modo, apribili solo dall’interno e/o protette da inferriate o altri strumenti idonei all’uopo. Un altro elemento da tenere in considerazione è l’antifurto per la casa: installare un impianto d’allarme potrebbe infatti permettervi di ottenere uno sconto sull’assicurazione. Sembra un’ottima cosa, ma attenzione poi ad utilizzarlo correttamente. Se il furto dovesse avvenire in presenza di un antifurto non attivato, infatti, l’assicurazione potrebbe decidere di ridurre il rimborso.

Toc toc, sono il tecnico del gas

Purtroppo capita sempre più spesso: loschi personaggi bussano alla porta, spesso di persone anziane, e spacciandosi per tecnici o rappresentanti delle Forze dell’Ordine approfittano per entrare in casa e derubare il malcapitato. Quanto è utile l’assicurazione contro il furto in casa in questi casi? Fino a poco tempo fa, questa opzione non veniva considerata. Da qualche anno a questa parte alcune compagnie vi hanno esteso la copertura, ma solo nel caso in cui il contraente abbia più di 65 anni. Bisogna specificare, però, che anche in questo caso l’assicurazione copre i beni rubati e gli eventuali danni alla casa. L’acquisto di beni o servizi quindi, pur se avvenuto a causa di un inganno, non viene considerato.

Quando il ladro entra in nostra presenza o se siamo distratti

Attenzione alla distrazione! Se i ladri dovessero entrare in casa nostra perché noi o un nostro parente abbiamo dimenticato la porta aperta, o perso le chiavi senza poi prendere i giusti provvedimenti, l’assicurazione potrebbe rimborsarci in parte o non rimborsarci affatto. Lo stesso discorso vale anche quando i malintenzionati si introducono nell’abitazione in nostra presenza, approfittando ad esempio, di una finestra aperta. In quest’ultimo caso ci si troverà con una riduzione della somma riconosciuta che si aggira intorno al 25%. Solo nel caso in cui il furto avviene in nostra presenza ma comunque in seguito alla forzatura di chiusure e protezioni si otterrà una copertura totale. Questo perché, affinché la compagnia assicurativa rimborsi il furto, è solitamente necessario che siano presenti segni di effrazione. Un problema sempre più diffuso, infatti, è la mancata copertura assicurativa in seguito all’home jacking, una particolare tecnica di furto di cui vi parleremo nello specifico.

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