800.000 euro di merce rubata nel bazar del furto di Rovigo

Il deposito, pieno di mezzi di trasporto e materiale per l’edilizia, è stato sequestrato dai Carabinieri

 

Scoperto dai carabinieri di Rovigo un vero e proprio “bazar del furto”: in un capannone di Badia Polesine, in Località Barchetta, i militari hanno scovato autocarri (spesso smontati), container, vespe, attrezzi agricoli e per l’edilizia, gru, muletti e quant’altro per un valore complessivo di 800 mila euro circa. Per il proprietario del capannone, un autotrasportatore italiano di 54 anni è scattata la denuncia per ricettazione.

Furti di oltre un anno

La refurtiva, stoccata all’interno della struttura altopolesana ai confini con il veronese, è il provento di furti avvenuti di recente ma anche sino a 14 mesi fa, come hanno chiarito i carabinieri.Colpi messi a segno in Veneto, ma anche in Emilia Romagna, nel modenese e nel ferrarese. A guidare l’operazione di Badia Polesine il comandante della compagnia di Rovigo, Giovanni Truglio con l’ausilio di Roberto Tambone sottotenente al comando della sezione operativa del nucleo radiomobile della compagnia di Rovigo. Tutto è partito dalla segnalazione di residenti della zona, insospettiti probabilmente dello strano via vai di camion in una zona isolata e non vicina ad aree di servizio per camion. Come invece se ne trovano lungo la trafficata strada “transpolesana”, la Statale 434, poco distante. A fare da paravento al proprietario del capannone il fatto che essendo un autotrasportatore nel parcheggio del capannone potesse far arrivare indisturbato gli autotreni. A bordo dei quali, vi era con tutta probabilità, la merce rubata.

La refurtiva

«L’operazione di servizio e di pedinamento – ha spiegato il comandante Giovanni Truglio- è durata circa una settimana ed ha richiesto l’impiego di numerose risorse umane. Attualmente stiamo ricostruendo la provenienza della refurtiva, della quale è stata restituita al momento, ai legittimi proprietari, materiale per un valore di circa 250mila euro». Una parte della refurtiva apparteneva al Comune di Abano Terme, che aveva subito un furto al magazzino municipale per un valore di circa 100mila euro. Quando i militari sono entrati nel capannone si sono trovati davanti a un vero e proprio bazar del furto: stoccati in un container una serie di ciclomotori tipo “Vespa”, furgoni, elettrodomestici da casa e professionali anche da incasso, trapani, motopompe agricole, cassette di attrezzi vari, scale, generatori di corrente e quant’altro.

Il proprietario

«La cosa più bella è il grazie della gente, quando riuscendo a risalire ai legittimi proprietari restituiamo il materiale rubato. Stiamo verificando e campionando tutto il materiale, al fine di avere un quadro completo della refurtiva. Chi è stato vittima di furti e ha fatto regolare denuncia di questo tipo di materiale non esiti a contattarci», conclude il sottotenente Tambone. Dopo la denuncia è ulteriormente al vaglio degli inquirenti la posizione del proprietario del capannone per capire il suo coinvolgimento nell’attività illecita creatasi nella struttura di sua proprietà nella località di Badia Polesine.

Fonte: Corriere del Veneto https://corrieredelveneto.corriere.it/padova/cronaca/21_agosto_30/rovigo-scoperto-bazar-furto-all-interno-merce-rubata-800mila-euro-be587840-0989-11ec-9020-65a7f17815d9.shtml

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *