Ladri acrobati si arrampicano al secondo piano.

6Feb - by MaiPiuFurti - 0 - In Furto Casa

Ladri acrobati si arrampicano al secondo piano.

Sono saliti dalla grondaia in pieno giorno e hanno portato via orologi preziosi: è il terzo colpo nello stesso palazzo

GROSSETO. È rimasta sveglia fino alle 3,30 del mattino per lavare tutta la biancheria che aveva sul letto e per disinfettare tutti i mobili e gli oggetti sui quali avevano messo le mani. Fino al mattino, non è potuta andare a letto. «E comunque nemmeno sono riuscita a chiudere occhio – dice – quando qualcuno ti entra in casa, ti fa violenza».

A parlare è una donna che abita in un palazzo nella zona del Cottolengo, dove giovedì pomeriggio i ladri si sono arrampicati attraverso la grondaia fino al secondo piano per portare via quello che hanno trovato: cercavano oro e soldi e hanno portato via alcuni orologi di valore. «In casa c’erano solo quelli – dice la donna – tutto il resto lo avevo già portato via: nel nostro palazzo è il terzo furto che subiamo negli ultimi due mesi e mezzo. Era successo alla famiglia che abita accanto a me e a quella che vive nell’appartamento al piano di sotto».

Quello che è più preoccupante è l’orario in cui sarebbe avvenuto il furto. La donna infatti, giovedì pomeriggio era uscita da casa intorno alle 14,30 circa per tornare al lavoro. A casa, è tornata poco dopo le 20, ma appena arrivata, nonostante la porta d’ingresso fosse chiusa a chiave, ha visto che le porte interne erano tutte aperte. Prima di uscire, però, lei le aveva chiuse tutte. Entrata in camera, ha trovato i cassetti tirati fuori dai mobili e tutti gli oggetti gettati per terra e sul letto della donna che, alle 20,30 ha chiamato il figlio che è andato immediatamente a vedere cosa fosse successo.

Che i ladri siano entrati nell’appartamento quando ancora era giorno, lo dimostrerebbero due cose. Il fatto che le luci fossero tutte spente – difficilmente i malviventi, quando se ne vanno, usano questo tipo di accortezze – e il fatto che siano riusciti ad arrivare alla grondaia. Lì infatti, vengono parcheggiate le auto dei residenti nel condominio quasi sempre dopo le 18,30 quando rientrano dal lavoro. Se ci fossero state, i ladri sarebbero stati costretti a salire sulla carrozzeria, ma nessuno ha riportato danni alle auto. «Segno che sono entrati dentro all’appartamento durante il giorno – dice il figlio della donna – La situazione è drammatica: qua intorno vediamo solo persone poco raccomandabili e spacciatori. È il caso che qualcuno intervenga».

L’uomo giovedì sera ha chiesto l’intervento dei carabinieri, che sono intervenuti per un sopralluogo. Di furti come quello subito dalla donna, l’ultima ad aver dovuto assistere alla devastazione lasciata dai ladri al loro passaggio, dopo che si erano introdotti in casa sfondando una finestra, ce ne sono stati diversi, negli ultimi tempi in diverse zone della città, dal centro alla prima periferia.

 

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