Furti e scippi al Pigneto: i cittadini lanciano una petizione.

6Feb - by MaiPiuFurti - 0 - In Furto Casa

Furti e scippi al Pigneto: i cittadini lanciano una petizione

Cresce la paura fra gli abitanti del quartiere della movida romana. I residenti: “Non possiamo rimanere a guardare inermi muoviamoci, scriviamo, firmiamo, aiutiamo ma facciamoci sentire”

Quartieri semideserti che diventano terreno di caccia per la microcriminalità. Cresce la paura al Pigneto dove da qualche settimana a questa parte un’ondata di furti e scippi ha allarmato gli abitanti del quartiere del V Municipio. Ora gli stessi hanno lanciato una petizione “Pigneto in sicurezza” che ha già trovato l’adesione di 500 persone.

Furti delle bici parcheggiate nei cortili condominiali e nelle rastrelliere e soprattuto furti con “strappo” a danno soprattutto di donne. Dall’area pedonale alla zona dei Villini, sino ad arrivare ai vicini quartieri di Vigne Alessandrine, Prenestino, Marranella e Torpignattara sono decine gli episodi di criminalità che i residenti continuano a denunciare alle forze dell’ordine ed a raccontare sulle pagine facebook di quartiere e nelle chat degli abitanti.

Via del Pigneto, via Posidonio, via Fra Mauro, piazza dei Condottieri, via Danti, queste alcune delle strade dove nelle ultime settimane sono stati segnalati furti e scippi. Ad accomunare i fatti la descrizione ed il modus operandi di uno dei ladri in bici, con una giacca grigia ed il volto coperto da mascherina e scaldacollo, come descritto da più di una donna vittima del rapinatore. “Sono stata derubata alle 6:15 mentre stavo andando a lavoro – denuncia una donna – Il fatto è accaduto in via Posidonio, il tipo passando vicino a me in bici in un primo momento si è fermato a una porta più avanti. Pochi metri più avanti mi è passato proprio accanto ed ha tentato di prendere la borsa ma ho reagito subito cominciando a gridare come una matta ed a non lasciare la borsa al punto che l’ho fatto cadere dalla bici, lui continuava a tirare e anche io non mollavo. Sono caduta ed alla fine mi ha dato un paio di calci e la tracolla mi si è rotta. Mentre mi alzavo lui è riuscito a scappare“.

Scippi in bici ma anche rapine, come segnalato da un’altra residente: “Sono stata aggredita e derubata da due ragazzi in Via del Pigneto (angolo Castruccio Castracane). Mi hanno “restituito” la borsa ed il portafoglio vuoti, si sono intascati i soldi, il mio telefono e le airpods”, racconta una delle ultime vittime sulla pagina facebook Amici del Pigneto: “I due ragazzi erano di colore, giravano incappucciati, uno aveva una giacca grigia e l’altro nera. Servono assolutamente dei controlli, non auguro a nessun altro di essere aggredito e derubato in tal modo e non si può assolutamente aver paura di uscire di casa“.

Una escalation di criminalità “che preoccupa tutti gli abitanti del quartiere – le parole di una abitante della zona dei Villini a RomaToday -. Soprattutto alla luce del fatto che, a differenza di quanto accadeva in passato soprattuto nei mesi estivi e durante le festività natalizie quando gli appartamenti presi di mira erano vuoti, in questo ultimo periodo in cui molte persone sono costrette a lavorare da casa per l’emergenza dovuta al Coronavirus, avvengono mentre siamo nelle nostre case, magari con i nostri figli”.

Da qui le chat fra i residenti e la petizione Pigneto in sicurezza: “Purtroppo da più di qualche giorno all interno del quartiere Pigneto vi è un proliferare di microcriminalità, tra furti in casa, scippi in strada ai poveri malcapitati a tutte le ore del giorno e della notte si ha paura di uscire da casa anche solo per passeggiare un po- si legge nella petizione firmabile online . Tutto questo purtroppo è profondamente vero ma non possiamo rimanere a guardare inermi muoviamoci, scriviamo, firmiamo , aiutiamo ma facciamoci sentire. Anche un nostro piccolo gesto può aiutare verso la giusta direzione non rimaniamo a lagnarci e piangere su noi stessi su quanto un mondo giusto e perfetto non esista. Mi piace vederla così: Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza. Prova a dormire con una mosca nella tua stessa stanza Forza quartiere e coraggio popolo, qualcuno deve pur fare qualcosa non aspettiamo il lento ed inevitabile degenerare tra violenza ed insoddisfazione chiediamo alle istituzione e nella totale legalità di tutelarci con un potenziamento della vigilanza per la messa in sicurezza del quartiere , siamo pronti a collaborare nei limiti del possibile ognuno con le sue potenzialità, insieme possiamo fare la differenza. Non lasciateci soli“.

 

 

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