Bari, furti in casa: un boom durante le feste di Natale. I consigli della polizia.

21Gen - by MaiPiuFurti - 0 - In Furti Abitazione

Bari. La vigilia di Natale dai parenti e, al ritorno, la casa svaligiata. Due giorni dopo, in un altro quartiere di Bari, scena simile nei contenuti ma soprattutto nelle battute finali. Sono i predoni delle giornate festive, che entrano in azione approfittando dell’assenza dei proprietari delle abitazioni e che, durante le ultime festività natalizie, hanno fatto registrare un aumento dei furti in appartamento compreso fra il 15 e il 20 per cento.

Al primo posto, per rapidità di intervento e agilità nei movimenti, ci sono i gruppetti di georgiani ai quali, difficilmente, resiste una serratura. Il monito della polizia, in questi casi, è “usare serrature di ultima generazione o quelle europee, le uniche che scardinano con maggiore difficoltà”.

Per tutte le altre, le bande di georgiani trovano molto utile un piccolo strumento da loro stessi realizzato: un ferro al quale sono attaccati degli uncini e una chiavetta, piccola come quella della carne in scatola. Dopo aver infilato il ferro in una fessura tra la serratura e la porta, muovono gli uncini, fino a quando non individuano il dente dell’ingranaggio e usano la chiavetta per girare e aprire.

Ci sono poi i ladri indigeni che approfittano di baresi ingenui. Come Gaetano Padolecchia, 37 anni e tanti precedenti specifici, e Michele Iannola, 23enne pregiudicato che l’altro pomeriggio hanno messo in scena un consolidato copione. Hanno atteso che il proprietario di una Renault Scenic si allontanasse dall’auto parcheggiata sul lungomare nei pressi del Cus e che cominciasse come sempre il suo jogging. Poi hanno rotto il vetro, aperto il cassettino, preso le chiavi di casa e, grazie ai documenti dell’auto, individuato l’abitazione. Fermati da agenti delle Volanti subito dopo, sono finiti in carcere. Spesso però il ladro lascia un complice come palo per controllare che il proprietario non torni prima che il colpo sia terminato.

“È sbagliato lasciare le chiavi di casa in auto – ricorda il dirigente della sezione Volanti , Maurizio Galeazzi – Ci sono poi numerosi accorgimenti anti intrusione. A cominciare

da quando si apre il portone a chi, al citofono si qualifica come “posta” o “pubblicità”. Non sempre è il fidato portalettere”. E ancora: “Evitate di nascondere oggetti preziosi in armadi, quadri, cassetti, vasi, letti e tappeti: sono i primi posti in cui vanno a cercare. Visto che il furto deve concludersi in pochi minuti, conviene lasciare qualche decina di euro in bella vista o bigiotteria in un portagioie: potrebbero accontentarsi”.

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